Donazione e vacanze estive: dalla Lombardia alla Sicilia si moltiplicano gli inviti al dono

Donazione e vacanze estive: dalla Lombardia alla Sicilia si moltiplicano gli inviti al dono

11 Agosto 2020 Off Di Avis

Il periodo delle vacanze è iniziato. Mare, montagna, lago, città d’arte. Ognuno, nonostante le perplessità che fino all’ultimo la pandemia ha generato in tutti noi, ha provato e sta provando a vivere qualche giorno di serenità e di relax lontano dalle fatiche di tutti i giorni. Tuttavia, da sempre l’estate non è solo il momento in cui la maggior parte di noi decide di partire, ma anche quella porzione di anno in cui la donazione accusa qualche flessione. Proprio per questo le sedi Avis lanciano appelli al dono e campagne di comunicazione attraverso i social network. Ma non solo.

Proprio per ricordare quanto sia importante compiere questo gesto prima di andare in vacanza, l’Avis Regionale Lombardia ha deciso di realizzare un video in cui compare il volto della giovanissima attrice Denise Tantucci, una dei protagonisti della famosa serie tv “Braccialetti rossi”. Lo ha fatto veicolando un messaggio straordinario, quello dell’emozione del primo appuntamento che ricorda l’emozione della prima donazione. Il cuore che batte all’impazzata. Il pensiero di rinunciare per paura di non essere all’altezza. Tutto spazzato via da quel piccolo gesto che ci fa innamorare per tutta la vita.

L’estate è da sempre un periodo delicato dell’anno in termini di quantità di sangue e plasma raccolte e di scorte per pazienti cronici. Ecco perché la campagna punta proprio su questo, sul ricordarsi di donare prima di partire: “Il bisogno di sangue non va in vacanza” e “Look to the future, think yellow”, questi i due claim scelti per sostenere la raccolta di sangue e plasma anche in un periodo in cui l’attenzione di tutti è rivolta alla scelta del luogo dove trascorrere le ferie.

Ma l’importanza di compiere questo gesto in estate non è un concetto che è stato ribadito solo dall’Avis Regionale Lombardia. Sono altre le sedi avisine sparse sul territorio nazionale che hanno voluto dare vita a iniziative social per tenere alta l’attenzione su questo tema. E con loro anche alcune istituzioni.

È il caso della Regione Puglia, ad esempio, che dopo il successo ottenuto lo scorso anno, ha rilanciato anche per questo 2020 la campagna #DonaEMOzioni e lo ha fatto con un testimonial d’eccezione: il cantante dei NegramaroGiuliano Sangiorgi. Nel video, promosso in collaborazione con Avis e altre associazioni di volontariato del sangue, l’artista spiega che ogni giorno “migliaia di pazienti hanno bisogno di trasfusioni o per malattie o per trapianti a cui doversi sottoporre”. Un messaggio chiaro e finalizzato a ricordarsi di donare per fare in modo che le scorte di sangue siano sempre a disposizione per chi ne ha necessità.

Sempre in Puglia, ma a Brindisi, l’Avis Comunale ha scelto un testimonial d’eccezione per la propria campagna estiva: si tratta dell’arbitro internazionale di calcio, Marco Di Bello della sezione Aia di Brindisi. Non a caso, il claim della campagna gioca proprio sul nome del celebre fischietto “Non c’è niente Di + Bello che donare”. L’obiettivo è quello di sensibilizzare i giovani e, nella fattispecie, gli appassionati di calcio e di sport sull’importanza della donazione: «L’uomo nasce buono – ha spiegato Di Bello durante la presentazione della campagna – e quando non dona lo fa solo perché è distratto. Per questo è importante ricordare e sottolineare l’importanza della donazione per aiutare il prossimo».

Sensibilizzare sulla donazione attraverso i volti dei donatori stessi è l’obiettivo della campagna lanciata dalla Regione Emilia Romagna già in occasione della Giornata mondiale del donatore dello scorso 14 giugno. Attraverso manifestilocandine e messaggi sui social network, l’iniziativa punta non solo a incrementare la raccolta in un periodo dell’anno storicamente critico, ma anche a fugare ogni dubbio sui rischi: chi dona o vorrà iniziare potrà farlo in assoluta sicurezza e senza paura. Donne, uomini, studenti, personale sanitario, una serie di esperienze di vita e di percorsi diversi legati da un unico fil rouge: la solidarietà e la donazione del sangue. Un progetto che, oltre ad Avis, ha coinvolto anche altre associazioni di volontariato e di pazienti.

Lo sport come strumento per un approccio sano alla vita da condividere soprattutto con le nuove generazioni, è il mezzo su cui l’Avis Regionale Marche ha puntato per lanciare la sua campagna estiva. E lo ha fatto scegliendo una testimonial d’eccezione, la campionessa paralimpica di lancio del peso, Assunta Legnante. Forza, determinazione, altruismo e coraggio rappresentano i temi principali della campagna che accomunano lo spirito avisino e quello di Assunta stessa che, anche di fronte alle difficoltà generatele dalla malattia, ha saputo reagire con passione raggiungendo risultati straordinari.

La campagna sarebbe dovuta iniziare nel primo periodo dell’anno per accompagnare l’atleta fino alle Paralimpiadi in programma a Tokyo, prima di essere rinviate ad agosto 2021 a causa del Covid-19: manifesti e locandine saranno utilizzate per veicolare il messaggio nelle sedi Avis, nei centri trasfusionali e in quelli di raccolta sangue. In una serie di video testimonianze di Assunta, nei quali i valori cerniera della campagna tra il mondo dello sport e quello della donazione saranno evidenziati attraverso il racconto che unisce la sfera privata a quella pubblica dell’atleta, saranno diffusi attraverso il sito, le pagine social e il canale YouTube dell’Avis Regionale Marche.

“Be red, be yellow, be good” è il tema della campagna promossa da AVIS Nazionale e che è stata ripresa dall’Avis Regionale Toscana, con un video diffuso attraverso le proprie pagine social che richiama ai colori dell’estate “rosso come il sangue e giallo come il plasma”. A Cecina invece, in provincia di Livorno, l’Avis Comunale ha voluto puntare sui volti dei giovani che, da anni, sono iscritti all’associazione. Manifesti e locandine campeggiano negli spazi comunali e nelle attività commerciali cittadine, con il messaggio di tendere la mano e spiegare, con un gesto semplice, quanto possiamo controllare il nostro stato di salute e sostenere chi ha più bisogno. In particolare in un periodo come l’estate che, se già critico di per sé, arriva dopo la fase di emergenza dovuta al Covid-19.

Il tema del “distanziamento sociale” è al centro dell’iniziativa presentata nei giorni scorsi dall’Avis Provinciale di Ragusa“Anche tenendo le distanze non allontaniamoci dalla solidarietà”, questo il titolo della campagna per l’estate 2020 che si concluderà il 16 settembre. Il simbolo scelto per la campagna è la stella marina, simbolo di cambiamento positivo e di salvezza in tempi complicati. La capacità di rigenerazione della stella marina è stato il motivo della scelta: in caso di attacco, infatti, a questi esemplari, anche di fronte alla perdita di una delle cinque braccia, ne cresce una nuova identica alla precedente. A volte basta solo il corpo centrale o un solo braccio perché la rigenerazione avvenga, un modo per farci capire come vivere in questo periodo di ricostruzione e ripartenza che riguarda tutti noi.